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Fra Benigno e la "Charlie Charlie Challenge"

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No al satanismo! – "Charlie Charlie Challenge" :PROPAGANDA GLOBALE ALLO SPIRITISMO ,PRESENTATO COME INNOCUO GIOCHINO.

“Charlie Charlie Challenge” :PROPAGANDA GLOBALE ALLO SPIRITISMO ,PRESENTATO COME INNOCUO GIOCHINO-GENITORI ,STATE ATTENTI AI VOSTRI FIGLI : NON SI PUO’ ‘GIOCARE’ SENZA DANNI CON L’OCCULTISMO E CON I DEMONI

Si chiama “Charlie Charlie challenge” (La sfida del Charlie Charlie) ,è diventata la nuova moda tra i giovani di tutto il mondo, un fenomeno di seduta spiritica globale, che da qualche giorno si sta espandendo, ora dopo ora, attraverso i social media,è l’evocazione del demone Charlie :UNA PSICOSI DI MASSA,che sta causando la preoccupazione di molti genitori, dato che molti bambini e adolescenti curiosi che vi hanno partecipato finiscono per stare male,avere disturbi nel sonno ,attacchi di ansia o nel peggiore dei casi essere vessati o ossessionati da demoni, come è stato testimoniato da alcuni genitori che hanno riscontrato segni di profonde graffiature ,venute dal nulla,sul corpo dei loro figli e un numero infinito di eventi inquietanti ,anche nelle case e nelle scuole dove i bambini ,di 8 o 9 anni,si sono messi ad evocare il demone Charlie,perchè lo hanno visto fare nei video di youtube…


LA STAMPA DIFFONDE IL VELENO ,ne parla come si trattasse di un simpatico passatempo, contribuendo così all’indottrinamento di massa dei giovani allo spiritismo…


NOTIZIE COME QUESTE SONO GHIOTTE PER I MEDIA,A CUI NON INTERESSA LA VERA SALUTE PSICOFISICA DEI RAGAZZI E PENSANO SOLO ALLA PROPRIA PUBBLICITA’ …


Questo falso ‘gioco’ presume che ‘lo spirito’ risponda alle domande sul futuro ,facendo muovere da sole due matite posizionate su un quaderno su cui sono state scritte le parole ‘si’ e ‘no’,cioè le risposte….All’origine del fenomeno Charlie c’è il “Juego de las lapiceras” (lett. “Gioco delle penne “) già diffuso in Sud America e conosciuto come la tavola Ouija dei poveri.
Lo scopo del “gioco delle penne ” è lo stesso della tavola Ouija e delle sedute spiritiche dei medium (la pretesa illusoria di conoscere il futuro ottenendo risposte dall’aldilà) ed il rito è esattamente uguale, ma questa volta lo spirito evocato ha un nome proprio (Charlie) la cui provenienza, al momento, è misteriosa.


SOLO SCHERZI E SUGGESTIONE ? Nonostante qualcuno parli di forza di gravità, di movimenti dovuti al vento o di persone suggestionate , il fenomeno non sembra avere spiegazioni naturali: nella maggioranza dei casi ,le penne o matite si spostano all’evocazione del demone ,niente trucchi, niente vento, niente magneti sotto il tavolo, niente fili trasparenti nè effetti ottici; inoltre data l’enorme quantità di video amatoriali pubblicati da diverse parti del mondo è difficile pensare a un lavoro di editing digitale di alta qualità.
Il fenomeno di Charlie non è creato dalla capacità tecnologica di chi ha pubblicato il video ma l’unica spiegazione plausibile rimanda ad una vera e propria seduta spiritica con l’intervento di una entità spirituale, presente ma invisibile. E’ preoccupante l’ossessione che si sta creando nei più giovani ,che presi dalla ‘gara’ e dal ‘gioco’ ,ne vengono assuefatti e condizionati…
In ogni caso,che uno creda o no all’esistenza dei demoni ,giocare con l’occultismo e lo spiritismo è deleterio per la psiche ,degenera sempre in dipendenza patologica ….e devastazione spirituale.
Fonte http://catolicosalvatualma.blogspot.it/2015/05/alerta-juego-satanico-charlie-charlie.html

IL MONITO DEI SACERDOTI ESORCISTI E DEGLI PSICHIATRI
La diffusione del rito spiritista tra i giovani americani è allarmante: dal 24 maggio 2015 ,in 48 ore, l’hashtag (parola chiave di Twitter) charliecharliechallenge è stata utilizzata da più di due milioni di persone. E’ questa diffusione massiva che ha spinto il sacerdote Stephen McCarthy, cappellano del liceo cattolico SS. Neumann and Goretti Catholic High School in Filadelfia, a scrivere una LETTERA PER METTERE IN GUARDIA I SUOI ALUNNI da questo gioco “affatto innocente”:
“Sono venuto a sapere che circola un gioco molto pericoloso nei social media che incoraggia apertamente i giovani più sensibili a evocare demoni.Vorrei ricordare a tutti voi che non esiste modo di ‘giocare innocentemente coi demoni’.
Per favore abbiate cura di NON parteciparvi e di incoraggiare gli altri ad evitare di parteciparvi.
Capisco quanto possa tentare la curiosità, ma il problema di aprirsi all’attività dei demoni è che si sta aprendo una finestra di sul mondo dell’occultismo che non sarà facile da chiudere.
Se vorrete ‘sperimentare’ qualcosa convocando enti spirituali, posso raccomandarvi la Messa o il Rosario! Penso che, a lungo andare, troverete queste alternative più sicure e molto più gratificanti.
Grazie in anticipo per la vostra cooperazione su questa questione così importante.
Che Dio ci benedica e ci protegga con l’aiuto del nostro angelo custode!”

Più volte nei suoi numerosi libri e interviste, il sacerdote esorcista italiano Padre Gabriele Amorth ha messo seriamente in guardia i suoi lettori sulla serietà e pericolosità dei rituali di spiritismo, “una pratica in forte espansione”. Infatti, al contrario di quello che si potrebbe pensare, sono molti quelli che, mossi dalla semplice curiosità o dalla volontà di conoscere eventi passati o futuri, cercano il modo di evocare le anime dei defunti tramite medium o sedute spiritiche. Secondo Padre Amorth questo fenomeno è direttamente proporzionale alla crisi di fede e i rischi che si corrono sono di duplice natura;
oltre ai rischi di natura umana come i traumi psicologici (ansia, stress, apprensione, iper sensibilità alle realtà spirituali…)
si corrono dei grossi rischi di natura spirituale dovuti all’intervento del demonio: dai “disturbi malefici” alla vera e propria “possessione diabolica”.
Più volte Amorth ha denunciato la mancanza di una adeguata formazione in materia, anche da parte di sacerdoti e vescovi che hanno la responsabilità di istruire giovani sui pericoli di queste pratiche spiritiche invitandoli a considerare la serietà di questi fenomeni e, dunque, a non scherzare col fuoco!

Il noto esorcista spagnolo Jose Antonio Fortea ha avvertito i genitori che ‘la sfida di Charlie’ non è un gioco innocuo, perché comporta la pratica occulta di “invocare spiriti” e perché “alcuni di quelli che giocano saranno tormentati da spiriti.”
Alcune persone hanno già testimoniato eventi drammatici ,dopo la partecipazione all’evocazione di ‘Charlie’ ,avvertendo che il gioco può causare “gravi disturbi psichiatrici o tendenza all’autolesionismo e al suicidio”.

Padre Fortea afferma che coloro che praticano questo ‘apparente gioco’ di spiritismo ,possono incorrere anche nell’infestazione del luogo ,”perchè lo spirito evocato può rimanere nella casa. ”
Egli ha anche avvertito che la pratica occulta dello spiritismo ,anche se fatta per scherzo, “può rendere le persone coinvolte in una vera e propria dipendenza dallo spirito,in una comunicazione sempre più lunga e più frequente. E quelle persone possono subire conseguenze ancora peggiori dai demoni ,come la vessazione e possessione”.

Come ha ricordato lo psichiatra Valter Cascioli, portavoce ufficiale dell’Associazione Internazionale Esorcisti, le pratiche di occultismo “aprono la strada all’attività demoniaca straordinaria.
Certamente, il numero delle persone che si rivolgono a queste pratiche con gravi danni sociali, psicologici, spirituali e morali, è in costante aumento e questo ci preoccupa perché, di rimando, abbiamo anche un aumento dell’attività demoniaca straordinaria, in modo particolare vessazioni, ossessioni e soprattutto possessioni diaboliche.

I pericoli, continua lo psichiatra sono spesso sottovalutati:
“Infatti occorre una maggiore vigilanza. Del resto, viviamo in un momento storico particolarmente critico, dove la fretta, la superficialità, l’individualismo esasperato, la secolarizzazione, sembrano quasi dominare la nostra società. La lotta contro il male e il maligno sta diventando sempre di più un’emergenza.
Questo chiaramente è dovuto, oltre che all’azione diretta del nemico di Dio, all’affievolirsi della fede, all’anomia, cioè alla mancanza di valori, e al relativismo culturale ormai dilagante.
Per altri versi, assistiamo al continuo proliferare di messaggi mediatici, libri, programmi televisivi, programmi cinematografici, che in qualche modo sulla scia del sensazionalismo e dello spettacolare incentivano, soprattutto le nuove generazioni, ad occuparsi dell’occultismo, del satanismo, e talvolta a praticarlo….
Sappiamo che colui che divide – il diavolo – non soltanto ci separa da Dio, ma separa le persone, le famiglie; separa inoltre anche dalla realtà, perché a volte abbiamo delle situazioni di alienazione, anche mentale, che sono secondarie all’attività demoniaca straordinaria”.
Fonte http://www.avvenire.it/Chiesa/Pagine/messaggio-papa-francesco-associazione-internazionale-esorcisti.aspx

IPOTESI CHARLIE EBDO nella ‘ Charlie Charlie Challenge’-
Esclusa l’improbabile ipotesi che ‘Charlie’ sia un demone messicano : María Elena Navez corrispondente messicana della BBC ha smentito categoricamente il legame tra il Charlie e la mitologia messicana :il presunto demone,qualora fosse di origine messicana, si sarebbe chiamato con nomi aztechi o maya ,oppure col nome spagnolo Carlitos . L’origine del nome Charlie resta un mistero ancora non risolto oppure non svelato.
Certo, è perlomeno curioso che ritorni il nome che qualche mese fa era sulla bocca di tutti dopo gli attentati parigini del 7 gennaio 2015 alla sede del giornale satirico Charlie Hebdo.
La strage, costata la vita a dodici persone, ha ottenuto una risonanza mondiale senza paragoni anche grazie ai social networks che hanno aiutato alla diffusione del motto “Je suis Charlie” come gesto di solidarietà con le vittime dell’attentato; anche l’immagine della matita, simbolo della ‘libertà di espressione’ dei disegnatori satirici, (che ridicolizzavano tutte le religioni ,anche Gesù Cristo: l’insulto è istigazione all’odio ,non è mai libera espressione) è stata presa come icona di una campagna globale.
Ora è inquietante pensare il fatto che è proprio attraverso delle matite che uno spirito chiamato Charlie si manifesti in una ‘ catena globale’ ….MA NON C’E’ DA FARE SATIRA CON UN NOME CHE RICORDA UNA RECENTE TERRIBILE STRAGE E SOPRATTUTTO NON C’E’ DA SCHERZARE CON LO SPIRITISMO E CON TUTTE LE FORME DI MAGIA E OCCULTISMO.

-Chris-