Archivi categoria: linguaggio

Voi siete una lettera di Cristo.


Voi siete una lettera di Cristo composta da noi, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente, non su tavole di pietra, ma sulle tavole di carne dei vostri cuori.

Anche noi infatti siamo una lettera che Gesù stesso scrive attraverso gli insegnamenti sacri del Nuovo Testamento che non da uomo, ma dallo stesso “Spirito del Dio vivente” prende forma e significato. Dove? “Non su tavole di pietra” ma su quelle dei nostri cuori. Questa è la fiducia che, per mezzo di Gesù, Paolo ha davanti a Dio. E questa è pure la nostra. Sì, perché ? come dice l’apostolo ? “la nostra capacità viene da Dio”. Noi possiamo fare della nostra vita un lieto proclamare l’Amore che Dio ha per ogni uomo per ogni donna di tutta la terra. Diventiamo una lettera di Cristo, un suo messaggio. Non tanto per quello che diciamo quanto piuttosto per quello che testimoniamo. Soprattutto la pace, la gioia, una coraggiosa e serena voglia di essere e di dirci cristiani con quelle scelte che come tali ci distinguono: rispettosi di tutti ma assolutamente non omologati alla banalità, al vuoto, all’agnosticismo pratico imperante.

Oggi, nella mia pausa contemplativa, invoco lo Spirito Santo perché faccia veramente del mio cuore una tavola vivente in cui Gesù scrive, giorno dietro giorno, la Parola di vita, perché in pensieri parole scelte e azioni, io sia sale, lievito e luce di vangelo in mezzo alla stoltezza di un nuovo paganesimo.
Che io proclami il tuo vangelo, sia una tua lettera scritta dallo Spirito Santo ai miei contemporanei.

La voce di un teologo e mistico del nostro tempo

I libri, i documenti, i ragionamenti non ci potranno mai convincere e convertire. Ciò di cui c’è bisogno è la luce di una vita, l’irradiamento di un volto, il battito di un cuore: è il dono di tutta una vita.

Maurice Zundel



Diversi tipi di linguaggi.

Parlare lingue nuove (16,17). Avete mai udito i nostri discorsi? Di cosa parla la gente? Del tempo, di ciò che ha fatto il vicino, il collega, il capoufficio, dell´ultimo gossip; e poi tante “ciaccole”, insinuazioni, discorsi già stampati, nulla di personale, nulla che abbia un´anima. La gente poiché parla crede di comunicare, di esprimersi. Ma ci sono migliaia di linguaggi! Quali sono le lingue nuove di cui si parla qui?
 
Il linguaggio del silenzio: “Ti ascolto”. Faccio silenzio e ti ascolto. Ascolto le tue parole e il tuo cuore. Ascolto la natura, il canto degli uccelli, il mio cuore che batte o il mio respiro.

Il linguaggio degli occhi: “Ci fermiamo e ci guardiamo negli occhi”. Perché gli occhi sono lo specchio dell´anima.

Il linguaggio del corpo: abbracci, carezze, baci, coccole, contatto.

Il linguaggio del cuore: dirsi, esprimere le proprie emozioni, le proprie paure, i propri bisogni e desideri.

Il linguaggio dell´anima: piangere di gioia, commuoversi, stupirsi, meravigliarsi, essere felici.
Le persone neppure sanno quale vibrazione, vita, energia, forza, danno queste parole, che non sono “parole”.