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Quando dai, aggiungi un po’ di te

Quando dai, aggiungi sempre
un po’ di te a ciò che dai:
un pizzico della tua mente,
un battito del tuo cuore,
una vibrazione della tua anima.
E avrai dato di più.
Quando dai,
fallo sempre col sorriso sulle labbra,
aggiungici poi una manciata di gioia e d’allegria,
e porgi il tutto con la mano dell’amore.
E avrai dato di più.
Quando dai non pensare di ricevere
e riceverai tanto, e subito;
la gioia di aver dato
e la vittoria sul tuo egoismo.
Se quando dai,
dai anche te stesso darai di più,
e riceverai di più.

(fonte non specificata)

UN SORRISO, UN GESTO GENTILE FANNO MERAVIGLIE


Sì, sei stato scelto da Dio, e ormai sei tra i Suoi fedeli e prediletti, così devi imperativamente rivestire il tuo cuore “di tenerezza e di bontà, di umiltà, di dolcezza, di pazienza” (2 Col 3,12). 
Devi agire come Lui; Egli ti ha perdonato e tu ne sei ben cosciente, allora fa’ lo stesso. 
La tua vita, ormai, è una lode a Dio, il tuo cuore trabocca di gioia e di azioni di grazie. 
LodaLo con la preghiera, con le azioni, applicando alla lettera le parole di Gesù: “Non giudicate, e non verrete giudicati, non condannate, e non verrete condannati, perdonate, e vi sarà perdonato... “Ama il tuo prossimo come te stesso” (Mt 19,19). 
Quale prossimo? Ogni uomo è il tuo prossimo, il tuo vicino, il tuo collega di lavoro, l’immigrato, la commessa, gli occupanti della macchina che ti precede, i viaggiatori del tuo scompartimento, la persona che incroci per la strada, il mendicante che ti tende la mano, il giovane che ti spinge. 
Un sorriso, un gesto gentile fanno meraviglie. Sono anch’essi usciti dal seno della loro madre e tutti ritorneranno alla terra. Hanno tutti un’anima immortale; aiutali, non fosse che per un brevissimo istante, a salvare la loro anima.

Da: http://tracceinfinito.blogspot.it/2012/09/un-sorriso-un-gesto-gentile-fanno.html

Agisci con prudenza ( Siracide cap 18 da 19 a 33 )



19 Prima di parlare, impara;
curati ancor prima di ammalarti.
20 Prima del giudizio esamina te stesso,
così al momento del verdetto troverai perdono.
21 Umìliati, prima di cadere malato,
e quando hai peccato, mostra il pentimento.
22 Nulla ti impedisca di soddisfare a tempo un voto,
non aspettare fino alla morte per sdebitarti.
23 Prima di fare un voto prepara te stesso,
non fare come un uomo che tenta il Signore.
24 Pensa all’ira del giorno della morte,
al tempo della vendetta,
quando egli distoglierà lo sguardo da te.
25 Pensa alla carestia nel tempo dell’abbondanza;
alla povertà e all’indigenza nei giorni di ricchezza.
26 Dal mattino alla sera il tempo cambia;
e tutto è effimero davanti al Signore.
27 Un uomo saggio è circospetto in ogni cosa;
nei giorni del peccato si astiene dalla colpa.
28 Ogni uomo assennato conosce la sapienza
e a colui che l’ha trovata rende omaggio.
29 Quelli istruiti nel parlare anch’essi diventano saggi,
fanno piovere massime eccellenti.
30 Non seguire le passioni;
poni un freno ai tuoi desideri.
31 Se ti concedi la soddisfazione della passione,
essa ti renderà oggetto di scherno ai tuoi nemici.
32 Non godere una vita di piaceri,
sua conseguenza è una doppia povertà.
33 Non impoverire scialacquando con denaro preso a
prestito,
quando non hai nulla nella borsa.