Archivio mensile:aprile 2012

1 MAGGIO – MARIA SANTISSIMA DONO DEL SANGUE DI CRISTO

«Chi è costei che sorge come l’aurora, bella come la luna, fulgida come il sole?». Ct. 6,10 Come l’aurora è quel momento stupendo che precede immediatamente lo spuntare del sole, così Maria è giustamente chiamata l’Aurora della Salvezza, perché lo splendore della sua nascita esprime quel momento meraviglioso che annuncia l’avvento della «vera luce che illumina ogni uomo». Ella stessa è il dono più grande, scaturito dalla Redenzione. Dice Paolo VI: «Dio tutto compie secondo un disegno di amore: Egli creò Maria per Se stesso e l’amò anche per noi; la donò a Se stesso e la donò anche a noi». Dio creatore di tutte le cose per mezzo del Verbo, nello stesso momento che condanna l’uomo, che ha prevaricato col peccato, lo conforta con la promessa di liberazione. Lo stesso Verbo suo si incarnerà nel seno della Vergine e darà il suo Sangue immolandosi sulla croce. Il Verbo è l’Agnello immolato fin dalla creazione del mondo e la salvezza scaturirà dal suo Sangue. Dio entra così nella storia dell’umanità,
che, da quell’istante, diventa storia dell’umana salvezza. Di questa storia Cristo è il personaggio principale, ma accanto a lui sorge la sublime figura di Maria, la prima redenta nella nuova storia dell’umanità. Ella è dunque un raggio di luce che squarcia le tenebre
del peccato: da quest’istante nel pensiero di Dio, Gesù e Maria sono indivisibili, perché Maria è stata prescelta per cooperare in modo singolare all’opera del Redentore.
Dovendo la Vergine Maria divenire Madre di Dio, Dio stesso ha voluto, quale creatura umana sommamente privilegiata, applicarle i meriti del Sangue di Cristo, ancor prima che fosse versato, sí da preservarla, unica tra i figli di Adamo, dal contagio del peccato
originale. Se nella Passione redentrice di Cristo si considera in particolar modo il suo amore, bisogna riconoscere che, innanzitutto, egli ha voluto soffrire per Lei, perché, essendo Maria la Madre sua, è la creatura più intimamente presente nel suo Cuore, quando si offre, squarciato, sulla croce. La Redenzione è l’Amore che si immola, è un’irruzione della misericordia divina in un mondo lacerato dal male, e Maria ne beneficia prima e più abbondantemente di noi, perché Dio, senza togliere nulla del suo amore a ciascuno di noi, l’ha amata più di ogni altra creatura, dovendo ella divenire la Madre del suo Figlio Unigenito. Redimere, infatti, non è soltanto cancellare il peccato.
L’amore di Dio per Maria è così grande che previene il peccato. Anche lei, come creatura umana, non poteva essere sottratta alla Redenzione, ma è stata redenta in modo del tutto singolare, nell’atto stesso del suo concepimento. «L’onda meravigliosa ed onnipotente
del Sangue di Cristo – dice il Monsabrè – l’ha avvolta in Sé, preservandola da ogni macchia di colpa». Maria è dunque il primo frutto della Redenzione, il più gran dono del suo Sangue all’umanità e, come dicono i Padri, lo splendore e il Paradiso del Sangue Divino.
Nel primo istante della sua venuta al mondo, Maria diviene l’anello di unione tra1’umanità e la Divinità, perché, allo stesso tempo è frutto di Dio e frutto dell’uomo.
Dobbiamo vedere in lei una creatura umana come noi, la cui piccolezza è stata innalzata in virtù del Sangue di Cristo, alla dignità di Madre di Dio per divenire per noi luce di verità e modello di vita cristiana.
Lode a Te, o Dio, che hai creato Maria come un mondo nuovo, un nuovo Paradiso; mondo di sublimità e Paradiso di delizie per l’Uomo Nuovo che doveva venire al mondo! Lode a Te, o Signore, che l’hai creata come un cielo nuovo ed una terra nuova, terra che non porta se non l’Uomo-Dio, che deve donarci il suo Sangue, e cielo che non contiene che Lui ed agisce per Lui. Tu, o Dio, l’hai creata come un universo nuovo, nell’universo corrotto, perché questo potesse essere reden-to dal tuo Amore! O Vergine tutta santa, noi proclamiamo la gloria splendida della tua purezza scaturita dal Sangue di salvezza che tu stessa hai dato a Gesù: bagnaci al fiume della grazia che scaturì dal Costato del Figlio tuo e purificaci da ogni macchia.

SANTIFICANTE EFFERVESCENTE: ROSARIO IN GRANI

Foglietto illustrativo:
COMPOSIZIONE: Ogni Rosario contiene 50 Ave Maria, 5 Padre Nostro, 5 Gloria al Padre, 1 Salve Regina.
PRINCIPIO ATTIVO: La Grazia di Dio.
CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA: Santificante effervescente.
USO: Si consiglia il sovradosaggio.
SOVRADOSAGGIO: In caso di assunzioni in dosi molto elevate, si potrebbero avere manifestazioni di scatti di gioia, lodi improvvise a Dio, slanci di carità.
INTERAZIONI: E’ possibile, anzi consigliabile,assumerlo insieme ad altre preghiere e ai Sacramenti.
DOSI CONSIGLIATE: Da 1 a 4 al giorno.
INDICAZIONI TERAPEUTICHE: Contro la tiepidezza spirituale, aiuta nel cammino verso la Santità, elimina pruriti al Sacro, scoraggia dalle tentazioni, toglie acidità e pesantezza di coscienza, libera le anime dal Purgatorio.
POSOLOGIA : Uso orale. Da assumere con devozione e raccoglimento. Gli effetti possono migliorare con l’assunzione in gruppo.
EFFETTI INDESIDERATI : Se recitato bene e ogni giorno, può provocare un cerchio alla testa. (vedi immagine)
CONTROINDICAZIONI: Nessuna.
VALIDITA’ : Non è soggetta ad alcuna forma di deterioramento.
PRODUTTORE : Laboratori M. SS. – Maria Santissima.
Si consiglia vivamente a tutti la terapia d’attacco: minino quattro dosi al giorno, per tutta la vita, benefici asicurati all’anima vostra, dei vostri cari e quant’altri avete nel cuore, e, se avanza anche a chi non conoscete perchè nella GRAZIA di DIO NULLA VA SPRECATO; MAI!

Preghiera allo Spirito Santo di S. Caterina da Siena

« Spirito Santo, vieni nel mio cuore, per la tua potenza tiralo a te, Dio vero. / Concedimi carità e timore. / Custodiscimi o Dio da ogni mal pensiero. / Inflammami e riscaldami del tuo dolcissimo amore, / acciò ogni travaglio mi sembri leggero. / Assistenza chiedo ed aiuto in ogni mio ministero. / Cristo amore, Cristo amore. »

Preghiera a Maria per le vocazioni

Preghiera a Maria
Beata sei tu, Maria
Vergine dal cuore infinito.
Intuisci con affetto di Madre
le segrete attese di ogni persona,
che cerca il senso autentico
della propria Chiamata.
Incoraggia con cuore di Madre
il profondo desiderio di ogni vita,
che sa farsi
dono e servizio nella Chiesa.
Donaci la tua mano dolce,
quando la strada delle scelte
si fa ardua e faticosa.
Donaci la tua fede trasparente,
quando il nostro cuore
è dubbioso ed inquieto.
Donaci la tua preghiera fiduciosa
per capire,
per partire,
per servire.
Vergine Madre, semplice nel cuore.
Vergine Sorella, sostegno nel cammino.
Vergine Amica, infinito Sì all’Amore.
Intercedi per noi sante Vocazioni,
dono gioioso della Carità di Dio.
Amen

A te ci affidiamo con piena fiducia. Tu saprai aprici la strada, perché sei la Madre dei tempi nuovi. Amen

Tu sei il nostro pastore

  
Tu sei il nostro pastore 
Tu sei il nostro pastore, Signore Gesù,
per questo ci conosci fino in fondo,
uno per uno,
con i nostri slanci e le nostre fatiche,
le nostre fragilità e le nostre risorse.
Per questo ti mostri esigente
quando ci lasciamo afferrare dalla pigrizia,
e dolce e compassionevole
quando ci troviamo in difficoltà.
Tu sei il nostro pastore, Signore Gesù,
perché ti metti davanti a tutti,
ci guidi alle sorgenti della vita,
ci fai conoscere il volto del Padre.
Tu sei il nostro pastore, Signore Gesù,
perché sei pronto a dare la vita,
a far di tutto per difenderci,
a costo di esporti a pericoli mortali,
a costo di soffrire sofferenze terribili.
Tu sei il nostro pastore, Signore Gesù,
perché ci ami di un amore smisurato
e non puoi sopportare che neppure uno
si perda e rovini la sua vita.
E’ bello, mio Signore, lasciarsi guidare da te,
è bello darti fiducia e assecondare le tue indicazioni,
è bello sentire su di noi il tuo sguardo attento e benevolo.
E’ bello, mio Signore, affidarti la mia vita,
e vivere per te ed assieme a te un’avventura
entusiasmante che approda all’eternità.
(fonte non specificata)
DA QUMRAM.NET
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* Il Signore, da buon Pastore, a quanti Lo seguiamo ci ristora e ci guida! *

* Il Signore, da buon Pastore, a quanti Lo seguiamo ci ristora e ci guida! *

 Salmo 23:3.”Egli mi ristora l’anima, mi conduce per i sentieri di giustizia, per amore del Suo nome”.

Il Signore non si limita ad indicarci il percorso sicuro, spesso in salita e controcorrente giacché viviamo in un mondo malvagio ed incredulo ma l’Eterno, ci accompagna personalmente in questo cammino prendendoci per mano perché nessuno si perda, nessuno si scoraggi.

Egli, oltre a darci fiducia, rinnova le nostre forze, ci da sollievo,

rinfresca la mente e la volontà di quanti confidano in Lui.
Il Signore desidera ristorare anche la tua anima arida ed assetata.
SeguiLo e realizzerai ogni giorno il Suo grande amore!
da Nella Casa del Signore

IL POTERE DELLE BENEDIZIONI

“Le tue speranze non sono mai troppo grandi,

tutto supererà le tue più profonde aspettative!”
 
Disse Gesù a Teresa Newman, la stigmatizzata tedesca che viveva solo dell’Eucaristia:“Cara figlia, voglio insegnarti a ricevere la mia Benedizione con fervore. Cerca di capire che qualcosa di grande ha luogo quando ricevi la benedizione di un mio sacerdote. La benedizione è uno straripamento della mia Divina Santità. Apri la tua anima e lascia che diventi santa attraverso la mia benedizione. Essa è rugiada celestiale per l’anima, attraverso la quale tutto ciò che viene fatto può essere fruttuoso.
Tramite il potere di benedire, ho dato al sacerdote il potere di aprire il tesoro del mio Cuore e di riversare una pioggia di grazie sulle anime. Quando il sacerdote benedice, Io benedico. Allora una sterminata corrente di grazie fluisce dal mio Sacro Cuore all’anima fino a riempirla completamente. In conclusione: tieni aperto il tuo cuore per non perdere il beneficio della benedizione. Attraverso la mia benedizione ricevi la grazia di amore e aiuto per l’anima e per il corpo. La mia santa Benedizione contiene tutto l’aiuto che è necessario all’umanità. Per mezzo di essa ti è data la forza e il desiderio di cercare il bene, di sfuggire il male, di godere della protezione dei miei figli contro i poteri delle tenebre. È un grande privilegio quando ti è concesso di ricevere la benedizione, non puoi capire quanta misericordia ti giunge per suo mezzo. Perciò mai ricevere la benedizione in modo piatto o distratto, ma con tutta la tua attenzione completa!!! Tu sei povera prima di ricevere la benedizione, sei ricca dopo averla ricevuta.
Mi addolora che la benedizione della Chiesa sia tanto poco apprezzata e raramente ricevuta. La buona volontà è rafforzata per suo mezzo, le iniziative ricevono la mia Provvidenza particolare, la debolezza è potenziata dal mio potere. I pensieri sono spiritualizzati e tutte le cattive influenze neutralizzate. Ho dato alla mia benedizione poteri senza confini: essa proviene dell’infinito amore del mio Sacro Cuore. Maggiore è lo zelo con il quale la mia benedizione è data e ricevuta, maggiore la sua efficacia. Sia che venga benedetto un bambino, sia che venga benedetto il mondo intero, la benedizione è assai più grande di 1000 mondi.
Rifletti che Dio è immenso, infinitamente immenso. Quanto piccole le cose a suo paragone! E accade lo stesso, sia che uno soltanto, sia che molti ricevano la benedizione: questo non ha importanza perché Io do a ciascuno a seconda della misura della sua fede! E poiché Io sono infinitamente ricco di tutti i beni, vi è concesso di ricevere senza misura. Le tue speranze non sono mai troppo grandi, tutto supererà le tue più profonde aspettative!
Figlia mia, proteggi chi dà la benedizione! Stima altamente le cose benedette, così piacerai a Me, tuo Dio. Ogni volta che tu sei benedetta, sei unita più strettamente a Me, santificata di nuovo, risanata e protetta dall’amore del mio Sacro Cuore.
Spesso Io tengo nascosti i risultati della mia benedizione in modo che siano conosciuti soltanto nell’eternità. Spesso sembra che le benedizioni non abbiano risultato, invece è meravigliosa la loro influenza; anche i risultati apparentemente infruttuosi sono una benedizione ottenuta attraverso la santa benedizione: questi sono i misteri della mia Provvidenza che non desidero manifestare.
Le mie benedizioni producono molte volte effetti sconosciuti all’anima. Perciò abbi grande fiducia in questo straripamento del mio S. Cuore e rifletti seriamente su questo favore (cioè che gli apparenti risultati sono a te nascosti).
Ricevi la santa Benedizione sinceramente perché le sue grazie entrano soltanto nel cuore umile! Ricevila con buona volontà e con l’intenzione di diventare migliore, allora essa penetrerà nelle profondità del tuo cuore e produrrà i suoi effetti.

Sii una figlia della benedizione, allora tu, tu stessa sarai una benedizione per gli altri”.

Tratto da “Vivetenellagioia”