Archivio mensile:novembre 2010

>Preghiera per l’avvento: VIENI SIGNORE GESU’ 1.

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Il Padre ti manda
nel mondo abitato da noi peccatori:
vieni, Tu, il Santo ed Immacolato,
che tutto trasformi con la tua Presenza.
– Vieni, Atteso dai secoli immersi nel buio,
riecheggianti promesse!
 vieni, Splendore,
che ai poveri rallegri il cuore!
– Ti attese Maria, la Tuttasanta,
per godere il prodigio annunciato!
 Ti attese Giovanni,
che gioì vedendoti togliere il peccato del mondo!
– Ti attende Adamo
per alzare lo sguardo con te al Padre,
che l’ama senza rimprovero.
Ti chiama lo Spirito,
per abbreviare i tempi della bruciante attesa.
– Vieni, Gesù, nella tua gloria
 per introdurci alle tue Nozze
profumate d’Amore.
– Ti chiama la Chiesa Sposa
che ti vuol donare la sua riconoscenza.

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LA SUPPLICA ALLA VERGINE
DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA

Da recitarsi il 27 Novembre (festa liturgica della Medaglia)e l’ultima domenica di giugno (festeggiamenti religiosi e civili).

O Vergine Immacolata, noi sappiamo che sempre ed ovunque sei disposta ad esaudire le preghiere dei tuoi figli esuli in questa valle di lacrime, ma sappiamo pure che vi sono giorni in cui ti compiaci di spargere più abbondantemente i tesori delle tue grazie.
 Ebbene, o Madre, eccoci qui prostrati davanti a te, proprio in quello stesso giorno benedetto, da te prescelto per la manifestazione della tua Medaglia.
Noi veniamo a te, ripieni di immensa gratitudine ed illimitata fiducia, in questo giorno a te così caro, per ringraziarti del gran dono che ci hai fatto dandoci la tua immagine, affinché fosse per noi attestato d’affetto e pegno di protezione.
 Noi ti promettiamo che: la santa Medaglia sarà il segno della tua presenza presso di noi, sarà il nostro libro su cui impareremo a conoscere, seguendo il tuo consiglio, quanto ci hai amato e ciò che noi dobbiamo fare, perché non siano inutili tanti sacrifici tuoi e del tuo divin Figlio.
Sì, il tuo Cuore trafitto, rappresentato sulla Medaglia, poggerà sempre sul nostro cuore e lo farà palpitare all’unìsono col tuo, lo accenderà d’amore per Gesù e lo fortificherà, per portar ogni giorno la nostra croce dietro di Lui.

Questa è l’ora, o Maria, della tua bontà inesauribile, della tua misericordia trionfante, l’ora in cui facesti sgorgare per mezzo della tua Medaglia, quel torrente di grazie e di prodigi che inondò la terra. Fa, o Madre, che quest’ora, che ricorda la dolce commozione del tuo Cuore, la quale ti spinse a portarci il rimedio di tanti mali, sia anche l’ora nostra: l’ora della nostra sincera conversione, e l’ora del pieno esaudimento dei nostri voti. Tu, che hai promesso che grandi sarebbero state le grazie per chi le avesse domandate con fiducia, volgi benigno il tuo sguardo su di noi. Confessiamo di non meritare le tue grazie. Ma a chi ricorreremo, o Maria, se non a te, che sei la Madre nostra, nelle cui mani Dio ha posto tutte le sue grazie? Abbi, dunque, pietà di noi. Te lo domandiamo per la tua Immacolata Concezione e per l’amore che ti spinse a darci la tua preziosa Medaglia.

Ave, Maria


O Maria concepita senza peccato
prega per noi che ricorriamo a Te 
O Consolatrice degli afflitti, che già ti inteneristi sulle nostre miserie, guarda ai mali da cui siamo oppressi. Fai che la tua Medaglia sparga su di noi e su tutti i nostri cari i suoi raggi benefici: guarisca i nostri ammalati, dia la pace alle nostre famiglie, ci scampi da ogni pericolo. Porti la tua Medaglia conforto a chi soffre, consolazione a chi piange, luce e forza a tutti. Ma specialmente permetti, o Maria, che, in quest’ora solenne, ti domandiamo la conversione dei peccatori, particolarmente di quelli che sono più bisognosi della tua misericordia. Ricordati che anch’essi sono tuoi figli, per i quali hai sofferto, pregato e pianto. Salva tutti i tuoi figli per poterti un giorno ringraziare e lodare eternamente in Cielo. Amen.

Salve, Regina

>Messaggio 25 novembre 2010

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“Cari figli, vi guardo e vedo nel vostro cuore
la morte senza speranza, l’inquitudine e la fame.
Non c’e’ preghiera ne fiducia in Dio percio’ l’Altissimo
mi permette di portarvi speranza e gioia.
Apritevi. Aprite i vostri cuori alla misericordia di Dio
e Lui vi dara’ tutto cio’ di cui avete bisogno
e riempira’ i vostri cuori con la pace perche’
Lui e’ la pace e la vostra speranza.

Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”

>Maria, Avvocata nostra

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 Maria, Avvocata nostra


Signor mio Gesu’ Cristo Crocifisso,
Figlio della B. V. Maria,
apri le tue orecchie e
ascolta le anime sante del Purgatorio,
 in particolare le anime dei Sacerdoti:
ricevile, Signore, nella tua santa gloria.

E voi, anime sante,
 per il sangue sparso da Gesu’ Cristo,
 impetratemi la grazia che domando…


Signor mio Gesu’ Cristo Crocifisso,
 Figlio della B. V. Maria,
apri i tuoi occhi e
guarda le anime sante del Purgatorio,
in particolare le anime dei giustiziati:
 ricevile, Signore, nella tua santa gloria.

E voi, anime sante,
 per il sangue sparso da Gesu’ Cristo,
impetratemi la grazia che domando…

Signor mio Gesu’ Cristo Crocifisso,
Figlio della B. V. Maria,
alza la tua mano e
benedici le anime sante del Purgatorio,
 in particolare le anime dimenticate e abbandonate:
 ricevile, Signore, nella tua santa gloria.

E voi, anime sante,
per il sangue sparso da Gesu’ Cristo,
impetratemi la grazia che domando…

 

Signor mio Gesu’ Cristo Crocifisso,
 Figlio della B. V. Maria,
apri le tue braccia e
abbraccia le anime sante del Purgatorio,
in particolare le anime dei miei parenti,
benefattori, amici e nemici:
ricevile, Signore, nella tua santa gloria.

E voi, anime sante,
 per il sangue sparso da Gesu’ Cristo,
impetratemi la grazia che domando…

Signor mio Gesu’ Cristo Crocifisso,
Figlio della B. V. Maria,
apri il tuo santissimo Cuore,
 ricevi le anime sante del Purgatorio,
 in particolare le anime delle tue spose religiose
e di quelle che sono state piu’ devote
della tua santissima Passione:
 ricevile, Signore, nella tua santa gloria.

E voi, anime sante,
 per il sangue sparso da Gesu’ Cristo,
impetratemi la grazia che domando…

Amen. Ave Maria!

>Consacrazione della famiglia ai Sacri Cuori di Gesù e di Maria

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CONSACRAZIONE DELLA FAMIGLIA
AI SACRI CUORI DI GESU’ E DI MARIA

 

Cuori Santissimi di Gesù e di Maria,


così conformi e uniti da formare un Cuore solo,



vero modello del cuore che deve unire



in un solo sentimento di amore la Famiglia cristiana,



eccoci a Voi dinanzi per consacrarvi solennemente i nostri cuori,



i quali vogliono essere come gli antichi fedeli :



“un cuor solo e un’anima sola”.



Voi avete manifestato il desiderio di regnare sulle nostre famiglie



ed avete mostrato nella Casa di Nazaret



quale debba essere il regno ideale della pace e felicità domestica.



Vogliamo quindi, a vostra imitazione e col vostro aiuto,



fare della nostra casa il regno dell’ordine in cui ciascuno



tenga il posto che gli spetta, di comando o di soggezione.



Vogliamo farne il regno delle gioie, dove la sincerità dell’affetto,



il reciproco compatimento ed il vicendevole aiuto



vincano ogni difficoltà di carattere e di circostanze.



Vogliamo che la nostra famiglia sia il regno delle pietà,



dove trionfi la fede dei nostri Padri;



dove si oda ancora la preghiera in comune,



specialmente il Santo Rosario quotidiano;



dove da tutti si osservino le leggi di Dio e della Chiesa;



dove si viva la vita soprannaturale dei Santi Sacramenti.



Vogliamo fra noi il regno della Carità,



per consolare gli afflitti, per soccorrere i bisognosi,



per riparare le colpe da noi commesse e le offese a Voi recate



da tante famiglie dimentiche dei loro doveri cristiani !



Vi offriremo sacrifici e preghiere per la conversione dei peccatori,



e perchè la vostra sovranità di amore si estenda alle famiglie tutte,



alle nazioni e a tutta la società umana.



Degnatevi benedire i nostri proponimenti e voti,



le nostre gioie e i nostri dolori, i nostri interessi spirituali e temporali.



Benedite i presenti e gli assenti, i vivi e i defunti,



mantenete inalterata fra noi la pace familiare e dateci



nel momento della prova la rassegnazione cristiana al Volere di Dio.



Cuori Santissimi di Gesù e di Maria, noi sappiamo che avete su di noi



disegni di misericordia e che Vi commuovete alle nostre suppliche.



Scrivete dunque il nome di questa famiglia nei Vostri Cuori,



quale pegno di speciale protezione in tutte le difficoltà della nostra vita



ed in particolare nel momento della nostra morte.



Noi invochiamo San Giuseppe, il modello dei padri di famiglia,



perchè presenti a Voi la nostra consacrazione e ci ottenga



dalla Vostra bontà la grazia di poterci un giorno riunire tutti,



nessuno escluso, a formare una famiglia di Santi nel Cielo.



Amen



Credo, Salve Regina.



” Cuori SS. di Gesù e di Maria noi confidiamo in Voi. “

I Santissimi Cuori di Gesù e di Maria

>Festa di Cristo Re

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Festa di Cristo Re:

“Gesù, ricordati di me quando sarai nel tuo regno”. (Vangelo).

VANGELO(Lc 23,35-43)
 In quel tempo, [dopo che ebbero crocifisso Gesù,] il popolo stava a vedere; i capi invece deridevano Gesù dicendo: «Ha salvato altri! Salvi se stesso, se è lui il Cristo di Dio, l’eletto».
Anche i soldati lo deridevano, gli si accostavano per porgergli dell’aceto e dicevano: «Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso». Sopra di lui c’era anche una scritta: «Costui è il re dei Giudei».
Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi!». L’altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio, tu che sei condannato alla stessa pena? Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni; egli invece non ha fatto nulla di male».
E disse: «Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno». Gli rispose: «In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso».

Parola del Signore

ATTO DI CONSACRAZIONE DEL GENERE UMANO A CRISTO RE

« O Gesù dolcissimo, o Redentore del genere umano, riguarda a noi umilmente prostrati innanzi a te. Noi siamo tuoi, e tuoi vogliamo essere; e per vivere a te più strettamente congiunti, ecco che ognuno di noi, oggi spontaneamente si consacra al tuo sacratissimo Cuore.
« Molti, purtroppo, non ti conobbero mai; molti, disprezzando i tuoi comanda­menti, ti ripudiarono. O benignissimo Ge­sù, abbi misericordia e degli uni e degli altri e tutti quanti attira al tuo sacratissi­mo Cuore.
« O Signore, sii il Re non solo dei fe­deli, che non si allontanarono mai da te, ma anche di quei figli prodighi che ti abbandonarono; fa’ che questi, quanto pri­ma, ritornino alla casa paterna, per non morire di miseria e di fame. Sii il Re di coloro, che vivono nell’inganno e nell’er­rore, o per discordia da te separati: ri­chiamali al porto della verità, all’unità della fede, affinché in breve si faccia un solo ovile sotto un solo pastore.
« Largisci, o Signore, incolumità e liber­tà sicura alla tua Chiesa, concedi a tutti i popoli la tranquillità dell’ordine: fa’ che da un capo all’altro della terra risuoni quest’unica voce: Sia lode a quel Cuore divino, da cui venne la nostra salute; a lui si canti gloria e onore nei secoli dei secoli. Amen ».
(Indulgenza plenaria, se si recita pub­blicamente nella solennità di Cristo Re; parziale, invece, se si recita privatamente).
 

Preghiera a Gesù Re.

O Dio, Re dell’universo,
volgi il Tuo sguardo sull’indegno peccatore,
sul povero, sul malato, sull’orfano,
sul piccolo, a tutte le ore.

Non dimenticarTi del traviato, del prigioniero,
dell’inchiodato in un letto di dolore,
Signore, umile Creatore tra le Tue superbe creature.

 Proteggi la vedova e riunisci le famiglie divise;
abbi pietà di quei bimbi innocenti
scandalizzati dalla crudeltà di due genitori,
che per il loro egoismo non hanno compassione
nè amore per le vite uscite dal loro seno.

O Dio d’amore pieno,
volgi il Tuo sguardo benigno su quanti lottano e non si amano,
su quanti fanno del male
senza pensare che un giorno Tu li giudicherai.
 Benedici, o Signore,
l’uomo che Ti bestemmia senza sapere di farlo,
ma anche quello che lo fa,
cosciente d’essere un traditore del Tuo amore.


Perdona chi contesta la Tua dottrina,
chi fa deviare le anime dai Tuoi sentieri,
chi fa del male ai Tuoi Sacerdoti ministri del Tuo Corpo
e del Tuo Sangue, portatori della Tua Parola.


 Abbi pietà di chi semina menzogna tra gli innocenti,
di chi pensa alla ricchezza e dimentica le necessità dei fratelli,
di chi è avaro, egoista, duro e crudele,
di chi schiaccia i deboli, di chi scandalizza i Tuoi pargoli,
perle luminose del Tuo Cuore Immacolato.

Sostieni l’uomo ingiustamente provato. Proteggi e consola le vittime
che su questa terra espiano i peccati dell’umanità.

Illumina le menti di quei poveri fratelli che fanno male al prossimo
senza rendersi conto di quello che fanno,
per superbia, per gelosia, per acretudine,
per disperazione interiore. Mostra a tutti, o Dio,
il Cuore squarciato e trafitto dalla lancia,
nella Persona di Cristo in terra.

 Io credo, mio Dio che Tu senti la mia voce.
 Le Tue pupille sono aperte
e vedono tutta l’umanità avvolta in questo globo terrestre.

Vedi i vivi e vedi i morti, vedi i moribondi in agonia,
e per Maria Tua Madre, portali al pentimento,
e io sento che Tu lo farai perché mi ami
e io Ti amo perché Tu sei l’Amore,
la Vita, la Consolazione, la Luce, la Pace,
l’Adorabile Signore che domina il Cielo e la Terra.

 Le Tue orecchie odono il grido dell’umanità
che giorno e notte Ti cerca e non sempre Ti trova,
perché le sue pupille non sono ancora limpide al Tuo sguardo.

Purificaci, o Signore, splendore eterno,
e libera dall’Inferno tutti i Tuoi figli,
anche quelli che ogni giorno rinnovano la Tua passione e morte,
e cercano di inchiodarTi nelle anime con il martello della loro iniquità.

 Essi cercano di dominare,
con il nemico infernale,
le volontà per rendere gli uomini loro schiavi.

Ma Tu, dolce, amabile, assoluto Padrone,
libera dalle catene i Tuoi figli,
affinché nella libertà di spirito possano obbedirTi e servirTi in terra,
 per poi goderTi in cielo. Amen


Madre Provvidenza

>UN UOMO PROVATO

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UN UOMO PROVATO

“DIO lo abbandonò per metterlo alla prova e conoscere tutto ciò che era nel suo cuore” (2 Cronache 32:31).

Siamo diventati così occupati a saggiare Dio che non abbiamo preparato i nostri cuori per i grandi test della vita in cui Dio mette alla prova l’uomo. Potrebbe essere che la grande prova che stai affrontando in questo momento, il peso che stai portando ora, sia in realtà Dio che sta saggiando il tuo cuore?

“Dopo queste cose DIO mise alla prova Abrahamo e gli disse: “Prendi ora tuo figlio, e offrilo in olocausto” (Genesi 22:1-2). Dio mise alla prova una nazione intera per scoprire ciò che vi era nel loro cuore. “Ricordati di tutta la strada che l’Eterno, il tuo DIO, ti ha fatto fare in questi quarant’anni nel deserto per umiliarti e metterti alla prova, per sapere quello che c’era nel tuo cuore e se tu osserveresti o no i suoi comandamenti” (Deuteronomio 8:2).

Vediamo una cosa strabiliante in 2 Cronache 32:31: Dio abbandonò per un tempo un grande re per metterlo alla prova. “Dio lo abbandonò per metterlo alla prova e conoscere tutto ciò che c’era nel suo cuore”.

Spesso, mentre persegue piamente l’opera di Dio, il servo del Signore si ritrova apparentemente abbandonato – provato ai limiti della sopportazione e lasciato da solo nella battaglia contro le forze dell’inferno. Ogni uomo che Dio ha benedetto è stato messo alla prova nello stesso modo.

Ti ritrovi in una circostanza strana? Ti senti abbandonato e solo? Combatti una battaglia persa contro un nemico imprevedibile? Questi sono sintomi che segnalano il processo di vagliatura.

Desideriamo sempre la vittoria, ma ricorda che a volte bisogna fallire: Dio è interessato a ciò che rimane nel nostro cuore, alla nostra attitudine dopo aver vinto o perso la battaglia solitaria. Il suo desiderio è che siamo devoti a lui nonostante il fallimento.

Gesù ci ha promesso di non lasciarci né abbandonarci, ma la Scrittura ci ricorda che ci sono momenti in cui il Padre si allontana da noi per metterci alla prova. Persino Cristo sperimentò questo momento di solitudine sulla croce. È in questi momenti che il nostro benedetto Salvatore è più toccato dai sentimenti della nostra infermità – e ci sussurra: “Io prego per te, perché la tua fede non fallisca”.

Gesù dice che dobbiamo prendere la nostra croce e seguirlo (vedi Matteo 16:24). Cos’è una croce? È la nostra carne con la sua fragilità e debolezza. Prendila, spostala con fede, e la sua forza diventerà perfetta in te. La tua croce di egoismo e di peccato è troppo pesante? Allora, amico mio, prendi la tua croce e seguilo. Egli ti comprende ed è lì accanto a te per aiutarti a portare il peso!

 David Wilkerson

Da: Alfonso Dall’ Agnol